Cronaca giudiziaria - nera
Silvio Berlusconi condannato ad un anno
Tg3 | 07-03-2013 | Orario: 14:22 | Durata: 05:41

Interventi e citazioni nella notizia

buongiorno buongiorno a dalla TG tre Silvio Berlusconi è stato condannato a un anno di reclusione per la vicenda delle intercettazioni Fassino Consorte avvenuta nel due mila cinque in piena scalata a BNL da parte di Unipol che venne pubblicata su un quotidiano il giornale quando era ancora coperta da segreto istruttorio e due anni e tre mesi invece al fratello Paolo Berlusconi una sentenza che ristabilisce à e giustizia il commento di Piero Fassino da Milano ricordato questo processo e rivelazione di segreto d' ufficio che ha pubblicato un' intercettazione che nemmeno il quinto conoscenza il Tribunale di Milano ci mette poco ù di due ore per decidere Silvio Berlusconi colpevole condanna Berlusconi si viola per gli anni uno di reclusione Berlusconi Paolo tenuto conto delle va bene gli anni due mesi tre direttrici colpevole Silvio Berlusconi all'epoca era Presidente del Consiglio colpevole il fratello Paolo editore del Giornale che si intermediario nelle pubblicazione di intercettazione sorpreso ma non troppo il professore fuori ruolo per la prima volta dice che qualcuno viene condannato per un reato del denaro qui conclude ironico à www punto soffuse sulla tanti é ci mettono sotto pressione dunque Silvio Berlusconi insieme con il fratello à anche risarcire i danni alla parte civile Piero Fassino riceveranno provvisionale di ottanta mila euro il suo legale aveva chiesto un milione e tutta la vicenda nasce dalla nastro portato ad Arcore ad Arcore alla vigilia del natale del due mila cinque le intercettazioni non ancora tra scritta ma che pochi giorni dopo era à sulla prima pagina del giornale della famiglia di Berlusconi di cui la condanna di oggi primo atto di una settimana Cuccia alle per i destini giudiziari della Cavaliere come ci dice Francesca lavori mentre Unipol tentava la scalata a BNL il quotidiano della famiglia Berlusconi pubblicava un' intercettazione coperta dal segreto istruttorio una conversazione telefonica tra Piero Fassino Giovanni Consorte allora i vertici della compagnia assicurativa una frase dell'allora segretario dei DS e ormai famosa allora abbiamo una banca una registrazione contenuta in una pen drive custodita nella cassaforte della procura arrivata prima ancora di essere tra scritta nelle mani di Silvio Berlusconi il ventiquattro dicembre del due mila cinque un giorno di Natale forse inatteso per l'allora Presidente del Consiglio ma certo assai gradito in vista delle elezioni del due mila sei consegnata mano ad Arcore la mattina della vigilia da Fabrizio stavate da Roberto Castelli della rete contro il sistema à che forniva alla procura di Milano le apparecchiature per le intercettazioni era lui l'uomo che aveva materialmente tra fugato la registrazione politicamente assai bollente che una volta pubblicata scatena un terremoto politico i fratelli Berlusconi hanno sempre sostenuto di non aver ascoltato quella mattina il nastro é i computer si blocco ma parlo per lo CONI ha messo in Aula di aver chiesto una copia di quel nastro agli imprenditori è stato condannato per ricettazione per aver rivelato insieme al fratello Silvio segreto d' ufficio per aver diffuso a mezzo stampa ai danni di Fassino un' intercettazione che non era agli atti Berlusconi intanto à un mese davvero caldo dal punto di vista giudiziario il diciotto marzo ci à la sentenza sul caso dubbi il é l'appello su Mediaset e media Trento intanto sabato dovrebbe presentarsi alla procura di Napoli é indagato per corruzione per aver tentato di comprare un senatore per far cadere il Governo Prodi e sono durissime le reazioni che arrivano dalla PdL che conferma la manifestazione del é marzo contro i magistrati ma nel partito di Berlusconi la preoccupazione soprattutto che l'escalation processuale finisca col tagliare fuori il Cavaliere dalla gioco politico di queste ore ce ne parla Francesco Accardo la reazione del PdL un fuoco di fila di dichiarazioni con toni da allarme democratico si tenta l'assassinio politico di Berlusconi servono le azioni clamorose la gente si à Mariastella Gelmini comunque stazione del é a piazza del Popolo a Roma e dice à la nostra risposta la persecuzione ormai incontrollabile da parte della magistratura militante dinanzi il Cavaliere viene descritto adirato pronto una controffensiva mediatica ma al di à dei toni la battaglia la paura di Berlusconi e che nel delicato scenario politico una serie di condanne a breve arriveranno sentenza altri due processi posta spazzato via dal campo impedirmi di sedersi al tavolo eventuali larghe intese ieri era stato D' Alema a dire che la convergenza con il centro destra sarebbe possibile ma non é Berlusconi in campo per questo il PdL parla di succitata contro la legislatura di fuoco policentrico che arriva da Magistratura politica e media nei giorni scorsi Berlusconi avrebbe notato una certa freddezza stato maggiore nel difenderlo da quella che ritiene l'offensiva finale dei giudici per questo intimato tutti di schierarsi fino a investire del caso il CSM dunque Napolitano il timore del Cavaliere che qualcuno non voglia sporcarsi le mani per poter partecipare le trattative in prima persona Gasparri ò avverte si illude che pensa di liquidare in questo modo per Rusconi come dire ogni tentativo di staccare il PdL dal suo leader timore qualunque à a fallire certo ò se le condanne continueranno ad arrivare il piano ATER Berlusconi potrebbe diventare un voto in tempi rapidissimi elezioni alle quali il tradimento potrebbe presentarsi quando le accuse di populismo antidemocratico si sono levate da ù parti quando si è schierato con i peggiori dittatore dell'in diversi degli italiani una persona che abbiamo fatto moltissimo sul riutilizzo nella oltre a quelli dell'America latina oggi chiediamo la sua morte ma sappiamo il partito dell'intero si preparava la festa di inaugurazione dalle ù ma parliamo di insegnato che potrebbe sull'onda del dolore vince tra un mese e mezzo ripetere anche gli Stati Uniti si rimanda anche della morte diceva in una banca attraverso questo canale à la sempre interdetto per fare il punto di vista non si dice queste elezioni successive e in chiusura torniamo alla notizia con cui abbiamo aperto il nostro telegiornale è alla sentenza di condanna di Berlusconi per il processo Unipol é è arrivato proprio poco fa il commento dello stesso Berlusconi che ha detto è davvero impossibile tollerare una simile persecuzione giudiziaria che dura da vent' anni che si ravviva ogni qual volta vi sono movimenti particolarmente complessi nella vita politica del Paese queste le parole di Berlusconi a commento della sentenza con la condannato a un anno allora e tutto ma il vi ricordo che il TG tre torna poco dopo le quindici con l'edizione nella lingua dei segni grazie per averci seguito e arrivederci dov' è
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